domenica 14 settembre 2014
TUTTI I SELFIE DEL PRESIDENTE
Un fenomeno che sta prendendo piede in maniera sempre più evidente sui SM (SocialMedia) è quello del “selfie”: cioè della foto-autoritratto scattata col telefonino, da postare immediatamente affinché tutti la possano vedere. Si tratta anche in questo caso di un fenomeno che tradisce il desiderio ed il piacere di apparire, di mostrarsi e di mostrare qualcosa di sé valutato come positivo e degno di essere condiviso. Alla ricerca di “like”: approvazione, condivisione e complimenti che possano confermare l’immagine e l’idea che si vuole dare di sé, il compulsivo pubblicatore di “selfie” appare come l’ennesimo fragile personaggio in cerca di approvazione.
Negli Stati Uniti, dove si inventano malattie ,ad esclusivo beneficio delle multinazionali farmaceutiche (vedi anche revisioni del DSM-V), si è già iniziato a parlare di “Selfie-Syndrome” come di un disturbo che colpisce le persone eccessivamente preoccupate della propria immagine digitale sui SM. Tra queste certamente possono essere annoverati i "Narcisisti Patologici"
Quindi il legame appare evidente: la pubblicazione a getto continuo di foto di sé valutate positivamente, permette al narcisista di ottenere quella “notorietà”, quell’esposizione mediatica e quella raccolta di ammirazione ed approvazione, che rappresentano per questo individuo una fonte fondamentale di rassicurazione e gratificazione, preoccupato com’è di apparire ed essere ammirato.
Ma è corretto pensare che i Social Network ci rendano più narcisisti?
Personalmente, anche considerando i risultati dello
studio più conosciuto in materia ,
credo che tutto dipenda dell'uso che dei Social Network si fa.
Spesso è solo atteggiamento, tendenza, curiosità e divertimento.
Non credo infatti che la possibilità di postare liberamente foto e aggiornamenti di stato, al “pubblico”, ci renda più bisognosi di ammirazione o ci faccia sentire migliori di altri.
La conferma è che non tutti gli utenti dei Social ne fanno un uso smisurato e compulsivo .
Credo piuttosto che questa esposizione del “sé idealizzato” virtuale , diventi patologica quando si accompagna ad un bisogno ossessivo di aumentare a dismisura il palcoscenico sul quale mostrarsi.
In altre parole dimmi quanti amici (contatti) hai , e ti dirò se sei un Narcisista .
Dott.ssa Annalisa Barbier
