La nostalgia, il ricordo e la testimonianza delle antiche Halles di Parigi, al tempo dei mercati generali, con i padiglioni ottocenteschi e i commerci di ogni tipo, tra macellai, fiorai, giornalai e fruttivendoli, rivive nelle foto di Robert Doisneau (1912-1994), in mostra fino al 28 aprile nel municipio della capitale francese. E riaccende la polemica sul nuovo e costoso progetto di ricostruzione, il terzo nell'ultimo secolo, del quartiere simbolo del centro della città, quello che Emile Zola chiamava il 'ventre' di Parigi.
"Preoccupato e arrabbiato", il celebre fotografo del 'Bacio dell'Hotel de Villé, dopo aver appreso che le Halles sarebbero state demolite nel 1971 per lasciare spazio al più moderno Forum, un centro commerciale e una stazione dei treni della metropolitana che collegano il centro alla periferia, aveva deciso di immortalarne la struttura di ferro e vetro, con le magnifiche arcate e trasparenze, ideata dall'architetto Victor Baltard che aveva vinto il concorso lanciato nel 1848 per dare consistenza e dignità ai mercati generali che vi si trovavano fin dal 1789.
martedì 6 marzo 2012
Ricordo vecchie Halles Parigi in foto Doisneau
La nostalgia, il ricordo e la testimonianza delle antiche Halles di Parigi, al tempo dei mercati generali, con i padiglioni ottocenteschi e i commerci di ogni tipo, tra macellai, fiorai, giornalai e fruttivendoli, rivive nelle foto di Robert Doisneau (1912-1994), in mostra fino al 28 aprile nel municipio della capitale francese. E riaccende la polemica sul nuovo e costoso progetto di ricostruzione, il terzo nell'ultimo secolo, del quartiere simbolo del centro della città, quello che Emile Zola chiamava il 'ventre' di Parigi.
"Preoccupato e arrabbiato", il celebre fotografo del 'Bacio dell'Hotel de Villé, dopo aver appreso che le Halles sarebbero state demolite nel 1971 per lasciare spazio al più moderno Forum, un centro commerciale e una stazione dei treni della metropolitana che collegano il centro alla periferia, aveva deciso di immortalarne la struttura di ferro e vetro, con le magnifiche arcate e trasparenze, ideata dall'architetto Victor Baltard che aveva vinto il concorso lanciato nel 1848 per dare consistenza e dignità ai mercati generali che vi si trovavano fin dal 1789.