Nelle famiglie di oggi, con poco tempo e tanti sensi di colpa, cosa fare tra il … “ vietato vietare “ di sessantottina memoria, e io “no” assoluti delle moderne madri tigri di importazione cinese?
L’infanzia ha diritto a
tempi e spazi riservati al gioco, alla
fantasia, a quell’apparente far niente che
potenzia il pensiero creativo e non solo
esecutivo. Se vogliamo davvero il bene dei
più piccoli e ottenere il meglio dalle nuove
generazioni è necessario sgomberare la
loro vita dal troppo, da un eccesso di
richieste e di offerte.
Silvia Vegetti Finzi
