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Qualche anno fa Maurizio Costanzo pubblico' un libro intitolato
"La strategia della Tartaruga".
L'autore , collezionista di questi animali, scriveva cosi' :
"Continuo a provare invidia per la loro capacità di ritrarsi e mettersi nel guscio, in sicurezza. La tartaruga corre dei rischi solo se si ribalta o viene ribaltata. L'uomo corre dei rischi da quando nasce". La tartaruga piace a Costanzo perché va per i fatti suoi. Non ha alcun rapporto con l'uomo, la sua capacità retrattile è portentosa: il suo guscio la protegge dal mondo. Nasce grinzosa, quindi non deve neanche preoccuparsi di ritocchi estetici, tanto è uguale da giovane come da anziana. Vive a lungo, testarda e forte, obbligata dalla natura a cavarsela da sola.
Bello no ? Forse un po "Narcisista" direbbero gli Psicoanalisti , ma che importa?
L'importante e' arrivare .

