venerdì 16 marzo 2012

BENZINA LOW COST

Benzina caro prezzo
POMPE  BIANCHE
Prezzi della  benzina verso i 2 euro al litro e non accennano a stabilizzarsi,
Nonostante tutto, però, le pompe bianche continuano a rappresentare l’unica alternativa valida  per chi voglia risparmiare qualcosa.
Si tratta, in sostanza ,di pompe senza marca che quindi non devono affidarsi ai dettami della rete di distribuzione e possono effettuare sconti che in media si attestano sui 10 centesimi
al litro ma possono anche arrivare a 20, con un risparmio che si aggira sui 5 euro per 50 litri.
Il che visto l’andazzo non è certo poco.
 Cosa si nasconde dietro questi prezzi più bassi?

In pratica le pompe bianche evitano di pagare tutti quei plus non direttamente collegati alla benzina ma che portano al rialzo i prezzi nelle pompe branded.
Comprano a prezzi di mercato e non hanno tariffe imposte dal marchio monopolista, hanno una gestione dei costi più efficiente e non spendono e spandono in promozioni e pubblicità.
Il segreto di Pulcinella, peccato che la rete delle pompe bianche in Italia sia  piuttosto ridotta, contando poco più di 1.950 distributori, 315 dei quali no logo.
Per chi teme che la qualità del carburante non sia la stessa, anche questo è un problema che non sussiste: i depositi e le raffinerie da cui comprano i low cost sono i medesimi dei benzinai griffati delle compagnie petrolifere.

Si tratta solo di cambiare abitudine e cercare le pompe bianche invece di affidarsi al solito distributore di fiducia.
In tempi di crisi e prezzi alle stelle non è proprio il caso di farsi prendere dalla pigrizia.

ATTENZIONE ALLE TRUFFE PERO'  :

Succede a PALERMO che in un momento in cui il caro gasolio ha raggiunto ormai prezzi stellari, due pregiudicati palermitani hanno creato una pompa di benzina ‘low cost’ vendendo il gasolio a 1,10 euro al litro in un impianto “fantasma”, ompletamente abusivo.
Lo hanno scoperto i finanzieri del Nucleo di Polizia tributaria di Palermo a Carini,nel corso di una vasta operazione di controllo.
Si trattava di un punto di distribuzione privo di certificazioni antincendio e della licenza di esercizio, che erogava gasolio a privati e autotrasportatori applicando prezzi notevolmente inferiori a quelli di mercato, 1,10 euro al litro.
La colonnina di erogazione era azionata a distanza da un sofisticato meccanismo elettronico che, collegato ad alcune pompe idrauliche, consentiva di attingere gasolio da cisterne nascoste in container o autocarri parcheggiati nel piazzale dell’area.
Succede  solo a Palermo...........